6 giochi di carte educativi per bambini – a partire dai 3 anni
6 giochi educativi per bambini con le carte, 3 anni + per stimolare apprendimento e velocità, memoria lavoro e competenze relazionali.
Comunemente l’idea di un gioco di carte fa venire in mente la briscola, la scala quaranta, la scopa o lo scopone, il burraco o l’asso pigliatutto, ovvero quei giochi che tradizionalmente si insegnano e si praticano in famiglia. In questa mini guida, però, non tratteremo dei giochi convenzionali bensì ci dedicheremo alle carte da gioco educative (a partire dai 3 anni) pensate come giochi da tavolo per allenare attenzione, memoria lavoro, senso di squadra e abilità relazionali.
- 6 giochi di carte per bambini
- Come si gioca ad Asino – gioco di carte Lisciani
- Come si gioca a Cucù – gioco di carte Lisciani
- Come si gioca a Mimo – gioco di carte Clementoni
- Come si gioca a Nomi, Cose, Città – gioco di carte Clementoni
- Come si gioca a Strega comanda colore – gioco di carte Clementoni
- Come si gioca a Vedo Doppio – gioco di carte Clementoni
Non va negato che anche i giochi della tradizione, alla stessa stregua di quelli che presenteremo qui di seguito, hanno un loro perché in fatto di dimestichezza con i numeri, competenze di calcolo veloce, working memory, strategia e abilità di relazione, giocando si impara… anche a bluffare, infatti, si presta attenzione agli atteggiamenti dell’altro e alla sua mimica e si apprendono persino le più complesse competenze di resistenza alla sconfitta, ovvero di gestione della frustrazioni e delle ansie prestazionali.

6 giochi di carte per bambini
Ecco la lista dei giochi che Alimentazione Bambini ha provato per voi:
- Asino, da 2 a 20 giocatori – dai 3 anni in poi;
- Cucù, da 2 a 20 giocatori – dai 3 anni in poi;
- Mimo, da 2 a 6 giocatori – dai 4 ai 99 anni;
- Nomi, Cose, Colori e Città , da 2 a 6 giocatori – dai 7 ai 99 anni;
- Strega Comanda Colore, da 2 a 6 giocatori – dai 5 ai 99 anni;
- Vedo Doppio, da 2 a 6 giocatori – dai 5 ai 99 anni.
Ognuno di questi giochi educativi ha un potenziale di stimolo all’apprendimento e coadiuva diversi aspetti dello sviluppo del bambino. Osserveremo da vicino gioco di carte per gioco di carte.

Come si gioca ad Asino – gioco di carte Lisciani
Asino è un gioco di carte proposto da Lisciani giocattoli, il mazzo da gioco si compone di 49 carte che possono essere utilizzate in due differenti modalità di gioco. La prima è il classico memo, ideale per i più piccoli. Per giocare al “Memo degli animali” con le carte Asino dovete scartare dal mazzo proprio la carta raffigurante l’asinello.
Asino in modalità “Il gioco delle coppie”
Tenendo le carte coperte, il mazziere le distribuisce in numero uguale a tutti i giocatori. Ciascuno dovrà osservare il proprio mazzo con attenzione e scartare le eventuali coppie (due cani, due elefanti, eccetera).
Se si gioca in 3 le carte a testa saranno 16 e una, l'ultima del mazzo completo, verrà girata al centro del tavolo affinché possa essere ricongiunta alla sua carta gemella. Chi si ritroverà in mano la carta gemella, infatti, dovrà scartarla per ricomporre la prima coppia di carte. L'intero mazzo andrà rimischiato ove mai l'ultima carta, quella scoperta sul tavolo, dovesse essere l'Asino.
Dopo aver scartato tutte le coppie presenti tra le mani dei giocatori, il giocatore che si trova con più carte in mano porge il proprio ventaglio di carte coperto al compagno alla sua destra affinché ne peschi una; in caso di nuova coppia il giocatore la scarta sul tavolo come fatto per le precedenti.
La pesca dai mazzi dei compagni continua rispettando il giro fino ad esaurimento delle carte da gioco, ovviamente il giocatore che resta con l’Asino in mano perde la partita.

Come si gioca a Cucù – gioco di carte Lisciani
Ogni giocatore parte con una dotazione di 5 vite che possono essere rappresentate da bottoni, fagioli o fiche da gioco. Il mazziere distribuisce una carta a testa, coperta e che solo il giocatore a cui appartiene potrà vedere.
Lo scopo del gioco è quello di non rimanere a fine turno con la carta del valore più basso; pertanto a partire dal giocatore alla destra del mazziere, ciascuno potrà valutare la propria carta e decidere se scambiarla o meno col concorrente successivo. Quest’ultimo non può rifiutare lo scambio, a meno che non possegga una carta di valore pari o superiore a 8, in tal caso gli basterà girarla per impedire lo scambio. A fine turno, chi resta con la carta del valore più basso perde una vita. Solo l’uscita di due Clown impedisce a chiunque, in quella manche, di perdere vite.
Se sul tavolo da gioco compaiono due Clown, ovvero se compaiono nello scontro finale tra due giocatori, tutti gli altri possono tornare in gioco con una fiche.
Chi rimane senza vite esce dal gioco, ma nella modalità Morto i giocatori eliminati possono tentare di ritornare in vita, ecco come: di regola non si parla con gli eliminati, tuttavia il morto ha facoltà di stimolare gli altri a parlargli e se ci riesce ruba una vita al suo incauto interlocutore.

Come si gioca a Mimo – gioco di carte Clementoni
Questo gioco è particolarmente indicato per favorire l’espressione corporea del bambino e le sue abilità imitative, si mima in piedi, con tutto il proprio corpo e lo si fa immedesimandosi nell’azione letta sulle carte.
Le modalità di gioco sono diverse a seconda che si decida di mantenere coperta la carta raffigurante l’azione da mimare o che si opti per scoprire sul tavolo un numero X di carte da gioco tra le quali chi assiste all’imitazione deve rintracciare la risposta giusta.

Come si gioca a Nomi, Cose, Città – gioco di carte Clementoni
Questo gioco è l’equivalente in forma di gioco da tavolo con le carte del più classico “Nomi, Cose, Colori e Città”. Le carte e le lettere possono essere combinate in differenti modi tra loro per formare parole di diverso genere. La difficoltà è modulabile a seconda dell’età dei giocatori.

Come si gioca a Strega comanda colore – gioco di carte Clementoni
Questo è un gioco di associazione di colore adatto non solo ai bambini che stanno apprendendo i colori ma anche a un pubblico più adulto sul quale stimola la velocità di risposta agli input visivi.
Si possono collocare sul tavolo 16 oggetti e scoprire una carta colore giocando a chi accumula più oggetti di quel preciso colore o contenenti quel colore in un tempo breve, per esempio il tempo di una clessidra. Per regola gli oggetti possono essere raccolti con una mano sola.
Per aumentare la difficoltà il gioco può essere sfruttato come un memo colore, le carte vengono girate a testa in giù dopo una breve osservazione e da quel momento si scopre una carta colore e si cercano tra le carte coperte quelle raffiguranti oggetti del colore estratto.

Come si gioca a Vedo Doppio – gioco di carte Clementoni
Vedo doppio è un gioco di associazione visiva a più modalità di esecuzione. In qualsiasi forma si giochi, questo mazzo di carte stimola osservazione, memoria a breve termine, velocità di analisi degli input visivi.
Come sostiene lo Psicoterapeuta di Alimentazione Bambini, il Dottor Matteo Pasquini:
"Giocare in famiglia ha un valore educativo oltre che relazionale, attraverso il gioco si rafforza il rapporto genitore figlio, si vince l'ansia da perfezione e si imparano importanti regole sociali".
Per saperne di più sul tema del gioco e sull’importanza di praticarlo in famiglia, leggi il nostro APPROFONDIMENTO.