Festa dei nonni

Perché i Nonni sono importanti per i Nipoti

L’importanza dei nonni per i nipoti sta nel: tempo calmo che nonno e nonna possono donare al nipote, nelle cose semplici che possono fare con lui da una pizza ai solitari, dalle preghiere recitate alla sera alle giornate in riva al mare per imparare a pescare. I nonni educano con la forza dolce dell’esperienza.

Pubblicato il 07.06.2021 e aggiornato il 10.09.2021 Scrivi alla redazione

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, anche su quello dei nonni … oserei aggiungere, senza troppa paura di essere messa in discussione!

Oggi, in mancanza di un welfare solido e solidamente esteso a tutti, in assenza di politiche supportive della famiglia e sufficientemente capillarizzate nella società, i nonni rappresentano il paracadute delle mamme e dei papà precari, liberi professionisti o lavoratori saltuari.

I nonni fanno da scudo per gli imprevisti economici; i nonni sono le fondamenta per la costruzione della casa (intesa non solo come casa materiale, ma anche come matrimonio, convivenza spese per la nascita del figlio, eccetera); i nonni fanno da babysitter quando i genitori devono lavorare. Insomma i nonni sono più multitasking delle mamme!

I nonni sono importanti per i nipoti e, prima ancora, sono fondamentali per i figli.

I nonni concedono mutui a tasso zero, spesso elargiscono prestiti a fondo perduto; permettono alle neo mamme di ritornare produttive, ovvero riprendere a lavorare, anche poco dopo il parto; ammortizzano la carenza di servizi per le famiglie, i giovani e i precari.
Senza i nonni moltissimi neo genitori dovrebbero ricorrere alle babysitter. E se queste sono certamente figure di accudimento, i nonni rappresentano molto di più: il nonno accudisce, è una figura responsiva, ma educa con unica e singolare dolcezza.

L’energia dolce e profonda dell’educazione che i nonni donano viene dall’amore già nutrito come genitori del genitore, al contempo, però, i nonni sono liberi di viziare, coccolare, assecondare.

Nello sviluppo emotivo del bambino quanto conta un ambiente familiare sereno, dove anche i nonni svolgono un ruolo positivo?

I nonni aprono ai nipoti anche le loro case dando ai bambini un ulteriore luogo per esprimere se stessi, per crescere, per fare esperienza e per collezionare ricordi. Le case dei nonni sono luoghi importanti per i nostri figli.

Spogliati dal ruolo istituzionale di educatori, i nonni sono adulti-compagni di gioco. Ciò che accade a casa loro è sovente una crescita esperienziale avvantaggiata dal grande tempo che hanno a disposizione e da uno spirito divenuto più leggero, comprensivo e avvolgente. L’età smussa, arrotonda, addolcisce e i nonni ne mettono ogni beneficio a disposizione dei bambini.

Quando si impasta una torta con la nonna si fa esperienza di manualità, si memorizzano profumi, si partecipa alle tradizioni e si cresce in esperienza. La stessa crescita è favorita dai lavori di falegnameria col nonno; dalle preghiere sommessamente recitate con la nonna; dai solitari appresi sul tavolo della cucina col mazzo di carte liso dal tempo; dalla cura delle piante sul balcone; dalle passeggiate al mare; dalle prime incerte prove di pesca con i vermi da mettere all’amo; dalle mattine trascorse al mercato tra i banchi alimentati mano nella mano con la nonna.

Nel percorso di sviluppo del bambino quanto contano le attività manuali? Impastare, fare piccoli lavori di falegnameria, imparare a gestire la prima canna da pesca sono attività che i bambini facilmente condividono con i nonni, che competenze restituiscono al bimbo?

I nonni donano ai nipoti il loro tempo e il loro cuore, il primo è ampio e il secondo smisurato.

Il tempo dei genitori è limitato, costretto, centellinato, sono sempre di fretta e affaticati. Il tempo dei nonni è completamente diverso: non costretto dagli impegni, largo, pieno di respiri positivi. I bambini lo percepiscono ed è anche per questo che amano stare con i nonni.

Ovviamente quanto detto rispetto al tempo vale quando i nonni sono pensionati.
Spesso, oltre al lavoro, un fattore compromettente può essere la lontananza: gestire la lontananza dai nonni è possibile ed è un compito di responsabilità che attiene agli adulti.

L’importanza dei nonni per i nipoti è tale che nessun limite fisico, nemmeno la lontana, deve pregiudicarne la costruzione, l’incontro affettuoso e la realizzazione di un rapporto esclusivo.

Come gestire la lontananza dei nonni?

La lontananza va vissuta come una condizione non limitativa, va accorciata dalla creazione di un filo comunicativo che riempia le distanze, per esempio uno scambio epistolare o un diario segreto nonno nipote che l’uno compila per l’altro raccontando esperienze e sentimenti meritevoli di condivisione.

La distanza nonno nipote va abbattuta col ricorso alle nuove tecnologie e con lo sfruttamento delle stesse. Questo si può pragmaticamente fare anche creando dei riti adeguati all’età del bambino, per esempio il nonno può leggere la favola della buona notte in video chiamata. Un rito riproposto con sistematicità diventa un appuntamento, incarna una presenza e radica un ricordo (incontro e memoria non sono inficiate dal come avvengono, la tecnologia è qui compensativa).

Le emozioni vissute con i nonni sono benefiche, stratificano i ricordi, nutrono di pace. I nonni sono un ponte tra il passato e il futuro: i nipoti percepiscono dai nonni la forza necessaria per camminare verso il domani, i nonni traggono dai nipoti il senso dei sacrifici compiuti nell’ieri.

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