Giochi per bambini

Giochi da fare in casa con i bambini

Pasta di sale, giochi di manipolazione, giochi memory, giochi di fantasia e sequenze logiche con Pop It, orto sul balcone: giochi da fare in casa con i bambini divisi per fasce d'età.

Pubblicato il 22.09.2021 e aggiornato il 04.10.2021 Scrivi alla redazione

Giocare è una cosa serissima e ai bambini va riconosciuta la libertà di farlo in ogni luogo. In casa si rende spesso necessario orientare il gioco del bambino, questa esigenza sopraggiunge quando la permanenza tra le mura domestiche si allunga, accade sempre d’inverno e quando fuori piove o fa troppo freddo. Ideare dei giochi da fare in casa aiuta a evitare che il bambino si annoi , si rifugi davanti allo schermo della Tv o a quello del videogioco o combini qualche guaio non trovando come occupare il suo tempo. 

Prima di suggerirvi alcuni divertenti giochi domestici divisi per fasce d’età , sfruttiamo l’occasione per osservare il gioco dal punto di vista della sua ricaduta sull’evoluzione del bambino in termini di sviluppo cognitivo e motorio. In questo senso il gioco deve essere oggetto di interesse e attenzione da parte di chi si prende cura del bambino (genitori, nonni, educatori e babysitter) e non va trascurato nemmeno quando deve avere luogo negli spazi interni della casa.

Che cos’è il gioco per un bambino

Abbandonate l’associazione gioco – divertimento, il bambino, che ben può divertirsi giocando, nelle attività ludiche sviluppa, sin da piccolissimo, attitudini naturali, dà prova di concentrazione, incontra dei limiti che si sforza di superare, affronta un processo di consapevolezza che ha a che fare con la gestione del corpo come con la conoscenza del mondo esterno e l’esperienza dello stesso.

Il bambino che gioca cresce.

Sin da piccolissimo, già con materiali che agli occhi di un adulto appaiono i più semplici possibile (per esempio i pennarelli, le scatole di cartone, più avanti con banali lacci di scarpe, pasta di sale o mollette di legno) il bambino affinerà le sue abilità manuali, la coordinazione occhio – movimenti e la gestione dello spazio che lo circonda. L’esperienza che matura durante le sue sessioni di gioco è preziosa per il bambino, coinvolge importanti competenze, ha a che fare con l’autostima, il coraggio e la resilienza. Inoltre il gioco condiviso, prima col genitore e poi con i coetanei, sostiene il cucciolo d’uomo nella compensazione e nell’acquisizione delle regole sociali. Il gioco condiviso impartisce sempre piccole lezioni di vita.

Come fare divertire i bambini in casa 

La pedagogia montessoriana insegna a noi genitori quanto siano importanti i giochi motori: lo stimolo della motricità consente al bambino di affinarla raggiungendo una sempre maggiore consapevolezza del proprio corpo a cui corrisponde una conquista del mondo gradualmente più autonoma e orientata. Il gioco della palla, per esempio, è uno stimolo motorio sin dal primo approccio del bimbo a questo oggetto. La palla in casa non deve necessariamente essere vietata, si può utilizzare una palla in gommapiuma, facendo solo attenzione a che il bambino piccolo non la porti alla bocca. 

Nella fascia d’età 2-3 anni il bambino incomincia a scarabocchiare, fa le prime esperienze di gestione dello strumento di scrittura (pennarello, penna, pennello) e dell’importanza di gestire il tratto manuale, orientarlo nello spazio e pensarlo nella mente. Questo processo maturerà in età prescolare quando intorno ai 4-5 anni il bambino disegnerà cerchi e quadrati, copierà le prime lettere maiuscole, abbozzerà il disegno di figure umane. Alimentazione bambini vi propone alcuni giochi da fare in casa con i bambini piccoli per favorire lo sviluppo di queste prime abilità.

Cosa fare a casa con un bimbo di 2-5 anni

Facendo sempre attenzione alla gestione dei materiali e selezionando uno spazio sicuro per il lavoro del bambino piccolo, anziché acquistare la più comune plastilina, che pure aiuta la manualità fine attraverso la manipolazione, potete preparare la pasta di sale home made. Preparare i materiali di gioco in casa permette al bambino di concepire come le materie prime (anche quelle semplicissime, in questo caso farina, acqua e sale) possono trasformarsi, inoltre quello che viene “fatto in casa” è occasione di riciclo e risparmio e consente di dare una impostazione green all’educazione del bambino.

Ricetta della pasta di sale fatta in casa

Per fare la pasta di sale in casa, vi occorrono pochissimi ingredienti:

  • 250 gr di farina bianca,
  • 250 gr di sale superfino (il consiglio è quello di ridurlo in polvere anche con l’ausilio di un frullatore, la migliore consistenza è quella simile allo zucchero a velo),
  • acqua quanto basta,
  • un cucchiaino di colla vinilica e un cucchiaino di olio di semi (questi ultimi due ingredienti, pur non essendo presenti in tutte le versioni della pasta di sale, che consce più ricette, riescono a rendere il composto più facilmente lavorabile. È tautologico che l’ introduzione della colla vinilica pretende una maggiore attenzione al bambino che durante la lavorazione non deve portare le manine agli occhi, alla bocca o al naso).

Procedimento:

Il procedimento per fare la pasta di sale home made è molto semplice: in una ciotola ampia, unite tutti gli ingredienti e impastateli insieme fino ad ottenere un panetto della medesima consistenza che ha la comune plastilina.

Qualche consiglio pratico: aggiungere gradualmente un po’ di farina aiutare ad asciugare l’impasto che potrebbe risultare troppo morbido per un eccesso d’acqua; viceversa un panetto poco lavorabile può richiedere l’aggiunta di acqua, da fare sempre a filo e poco alla volta. Un panetto di pasta di sale può essere sfruttato per tanti lavori diversi (un piccolo architetto in erba può modellare case e torri, un’artista realirrerà fiori e figure umane, come piccole sculture). La conservazione in frigorifero e avvolto in una pellicola trasparente garantisce la durata per più giorni.

Dopo l’essicazione, ovvero l’asciugatura, i lavori dei bambini possono essere decorati. Il consiglio pratico per la colorazione è quello di utilizzare le tempere. Se qualche scultura del piccolino è particolarmente speciale o se volete trasformarla in un regalo per qualche ricorrenza (realizzare a mano un regalo pre i nonni o per il papà è sempre un a bellissima soddisfazione per il bambino), una volta asciugata la verniciatura a tempera, il lavoro può essere completato con una ulteriore vernice trasparente che darà lucidità. L’invito qui è all’attenzione: la vernice trasparente può avere un odore sgradevole, pertanto è consigliabile che il bimbo indossi una maschera e che l’adulto presieda all’operazione. Questa operazione è del tutto facoltativa e se il bimbo è sensibile agli odori forti è bene evitarla. 

Procedimento di essicazione domestica delle creazioni in pasta di sale:

Una volta lavorata, le piccole sculture dei bambini possono essere essiccate nel forno di casa: 

  • accendere il forno a 50° e attendere che raggiunga la temperatura;
  • spegnere e porre all’interno gli oggetti come realizzati avendo l’accortezza di  foderare la teglia con carta forno o carta stagnola,
  • non chiudere lo sportello del forno che deve rimanere aperto,
  • l’asciugatura necessiterà di 30 minuti per gli oggetti piccoli, anche di un’ora per quelli più voluminosi.

Cosa fare a casa con un bimbo di 6-7 anni, idee originali

Piaget, psicologo e pedagogista svizzero, insegna a dare importanza ai giochi di stimolazione delle capacità linguistiche, tali sono anche quelli in cui si invita il bambino a ideare una storia fantastica, anche senza senso. Tra i 6 e i 7 anni il bambino è capace di riconoscere l’impossibile e l’assurdo e un simile gioco da fare in casa è di stimolo alla fantasia, aiuta le capacità cognitive, lo sviluppo del linguaggio e educa al rispetto dei tempi della conversazione se per regola i partecipanti si alternano nella costruzione della trama.

È sempre  Piaget ad indicarci nell’età intorno ai 7 anni il traguardo dell’ordine nel gioco: a questa età i giochi sono simbolici (ovvero possono usare oggetti per simboleggiare, incarnare altro e rappresentare come il bambino vede la realtà e le persone intorno a lui, nonché se stesso) e cominciano a rispettare un loro ordine (nel caso specifico il bambino saprà rispettare l’alternanza dei ruoli nella costruzione di una storia fantastica). 

Giochi motori da fare a casa con bambini di ètà compresa tra i 5 e i 7 anni sono:

  1. Bowling casalingo che può essere fatto con materiali di riciclo: bottiglie di plastica, candidati quelle dell’acqua da 2 litri perchè sono un po’ più grandi e squadrate e qualunque pallina abbiate in casa, vanno benissimo quelle da tennis. 
  2. Percorso a ostacoli o corsa a ostacoli in salotto, che puoi costruire con cuscini, scatole di cartone (vanno benissimo anche le scatole da scarpe allineate per realizzare gli ostacoli), scotch carta per tracciare i percorsi. I percorsi più semplici possono essere svolti ad occhi chiusi con il bambino che segue le indicazioni dell’adulto, per farlo è necessario che il piccolo distingua fluidamente i concetti base relativi alla gestione dei movimenti nello spazio (destra e sinistra sono qui fondamentali).
  3. Inseguimento di biglie.

Giochi educativi per allenare la memoria adatti alla fascia d’età 5-7 anni

Esistono molti giochi di memoria dedicati ai bambini, ma qui vogliamo offrirvi idee creative e nuove possibilità di divertimento, partiamo da un must to have tra i bambini: il noto gioco sensoriale del Pop It, può essere utilizzato per giochi di memoria basati sulla ripetizione delle sequenze e la difficoltà può essere tarata sull’età e le attitudini del bambino (potendo coprire, con sequenze complesse, anche una fascia più ampia fino ai 14 anni +). Tutti i genitori conoscono il Pop It, uno dei giochi semplici più diffuso tra i bambini sino ai 10 anni circa d’età, si tratta di una base in silicone di forme e dimensioni diverse e completamente coperta da mezze sfere che possono essere schiacciate come le bollicine della carta pluriball da imballaggio.

Giochi di memoria per bambini con il Pop It, regole

Posta la base del Pop It uno dei giocatori disegna una sequenza schiacciando un numero x di bolle; consentite all’altro giocatore di guardare la sequenza per 10 secondi allo scadere dei quali girate il Pop It sulla faccia opposta riportando le bolle nella posizione originale; l’avversario deve ripetere la sequenza per come segnata sul Pop It.

Giochi memory home made

Tra i giochi per bambini dedicati allo stimolo delle funzioni mnemoniche ci sono le classiche carte memory. Tuttavia se stiamo cercando giochi da fare in casa nelle lunghe giornate in cui non possiamo portare i nostri bimbi all’aria aperta, perchè non costruire il nostro mazzo di carte in casa? Stiamo crescendo una generazione di bambini abituata solo all’acquisto: i giochi si possono anche creare, ovvero fare a a mano e persino con materiali da riciclo! 

La nostra idea di base deve rimanere quella delle carte memory: un mazzo di rettangolini di cartone in cui le immagini siano presenti a coppie, per esempio due pesciolini, due cuori, due palloncini, eccetera.  Per  la realizzazione, basteranno dei cartoncini colorati o qualche foglio di carta bianco, forbici, colla, eventualmente colla a caldo o scotch colorato per abbellimento, un cartone rigido su cui incollare i diversi disegni realizzati e da ritagliare in piccoli rettangoli della dimensione delle carte. Ovvio è che le carte gemelle non saranno identiche perchè i disegni verranno realizzati a mano dai ragazzini, ma saranno la versione fatta da noi di un classico gioco da tavola e alla portata educativa della memoria si aggiungerà quella dell’home made.

Tutti i giochi di memoria, vale la pena ricordarlo, supportano anche le capacità di attenzione del bambino che sono stimolate pure dalla manipolazione come dai giochi di fantasia. In generale il bambino che si impegna nelle sessioni di gioco è un bambino che presta attenzione. Questo è un gioco adatto anche ai bambini con bassi limiti attentivi, mira proprio a sollevarli.

Giochi per bambini da fare sul balcone di casa

Non disdegnate i giochi semplici come fare le bolle di sapone o giocare a “un due tre stella“, piuttosto che costruire piramidi e torri con bicchierini colorati, da bambina avevo un’intera collezione di bicchieri colorati, coloravo persino i rotoli di carta igienica con cui fare piramidi sempre più alte è ancora più complesso. Ovviamente bicchieri di carta non devono essere nuovi, vanno riutilizzati, come i rotoli di carta igienica o i tappi di sughero, ci consentono di introdurre nel gioco del bambino il concetto della sfruttabilità dei materiali di riciclo.

Il balcone è il luogo ideale per i giochi di coltivazione. Mentre in casa potete piantare lenticchie o altri legumi sul cotone bagnato e sfruttare l’occasione per raccontare al bambino il ciclo della vita attraverso la nascita delle piantine, sul balcone potete, invece, realizzare un piccolo orto domestico. L’insalata cresciuta nel vostro orto sul balcone sarà riconosciuta come più buona persino da quel bambino che non vuole saperne nulla di mangiare le verdure.

Cosa fare a casa con un bambino di 8-10 anni, lista di giochi da grandi

I bambini tra gli 8 e i 10 anni sono quelli che non si accontentano più di guardare un cartone animato e possono facilmente subire la suggestione del videogioco che è così accattivante da essere capace di mantenerli lungamente incollati allo schermo. Questi bambini hanno bisogno di giochi coinvolgenti che tengano conto della loro idoneità fisica a fare col corpo esperienze mature, delle loro competenze intellettuali e relazionali. Non possiamo proporgli di disegnare faccine su piatti di carta riciclati, dobbiamo adeguarci alla loro crescente maturità. L’aria aperta, lo sport e la prova fisica sono importantissimi per questi ragazzini, fondamentale è la socialità, ma cosa fare con loro quando siamo a casa?

  • Possiamo costruire antistress con palloncini riempiti di schiuma da barba; 
  • cimentarci in classici giochi da tavolo; 
  • le ragazze adorano gli acchiappasogni che possono essere costruiti con anelli di cartone e intrecci di lana;
  • possiamo introdurre legno l’uso anche di strumenti più complessi da gestire come la colla a caldo, ago e filo per assemblare pezzi di stoffa, mollette di da smontare e riutilizzare, spillatrici, eccetera;
  • possiamo cimentarci nei primi giochi di ruolo perchè i bambini, a questa età, hanno sperimentato la finzione e l’imitazione fino al punto di sapersi immedesimare affrontando anche un gioco con personaggi differenti. 

Anche con riguardo ai bambini più grandicelli è consigliabile non trascurare i giochi tradizionali e le idee semplici: il gioco delle biglie, il classico gioco “nomi, cose, colori e città” che può essere arricchito delle voci più disparate (nomi di film o attori, nomi dei personaggi dei fumetti, eccetera), il gioco dell’ “impiccato”, il mimo o la caccia al tesoro con percorso ad ostacoli in casa.

Le mura domestiche non sono, insomma, una temibile prigionia, nè il bambino deve crescere carico di oggetti materiali per essere felice; il segreto, piuttosto semplice, è collaborare con i bambini perchè riescano a partorire idee creative adatte agli spazi domestici, alla loro età e alle loro esigenze.

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