3 libri da regalare a San Valentino ai bambini
3 libri da regalare a San Valentino per i più piccini: ama te stesso; tieni stretto chi ami e dai valore agli abbracci! Titoli, età di riferimento e trama. Cosa ci insegnano questi libri?
Le ricorrenze, le festività, i riti a cui la società partecipa diffusamente parlano un linguaggio simbolico, noi adulti lo abbiamo interiorizzato e pertanto ci appare “consueto“. Per i bambini, invece, le cose non stanno esattamente così: dinnanzi ai loro occhi il mondo è ancora tutto da scoprire e pertanto, lontani da una interiorizzazione completa dei simbolismi comuni, è facile che si pongano svariate domande.
– Tutti questi cuori in giro che cosa vogliono significare? Chi sono gli innamorati e cos’è l’amore?
È lecito che un bambino si ponga questi interrogativi mentre il mondo si addobba a festa per San Valentino. Negozi e strade, complice una veste anche commerciale di questa festa, si riempiono di cuori, baci, palloncini rossi e rose, vere o finte che siano.
C’è sempre una morale da trasmettere ai bambini! Raggiungerla permette loro di cogliere il senso più profondo della ricorrenza e trarre da essa una più profonda e nuova opportunità di crescita, andando oltre quello che della festa si “vende”.
La festa degli innamorati può rappresentare l'occasione per una riflessione su cos'è l'amore, prima di tutto quello più personale, nutrito verso sé stessi e intimamente legato all'autostima.
- San Valentino: l’occasione per parlare d’amore a misura di bambino
- Libri da regalare a San Valentino per parlare d’amore: “Un amore gigante” di Cristiana Soriano
- Qual è il peso dell’autostima rispetto all’educazione all’amore
- Albi a tema amore da leggere a San Valentino : “Teniamoci Stretti” di Claudio Gobbetti e Diana Nikolova
- Letture sull’amore da presentare ai bambini: “Scusa!” di Barry Timms e Sean Jullian
- Libri da regalare a San Valentino ai nostri figli: i 3 consigli di Alimentazione Bambini
San Valentino: l’occasione per parlare d’amore a misura di bambino
La famiglia è il luogo naturalmente deputato ad imparare cos’è l’amore, mamme e papà rappresentano l’esempio incarnato di questo sentimento, le relazioni tra fratelli e cugini lo mettono alla prova, i nonni, gli zii, gli amici intimi ne fanno sentire il riflesso direttamente nell’animo.
Troppo spesso, però, dell’amore si parla nella sola reciprocità, ovvero si pensa all’amore come passione, rapporto di coppia, relazione, vita insieme, eccetera. Ma per essere amati bisogna amarsi e il primo amore a cui va spronato il bambino è quello verso sé stesso:
chi si ama sa donare all'atro, sa tenere stretto l'amore e sa chiedere scusa riconoscendo che la cura e il rispetto basano le relazioni.
Come dare voce a tutto questo? Alimentazione Bambini vi propone un viaggio attraverso l’amore guidato da 3 libri, 2 dei quali destinati ai bimbi più piccoli, uno ai bambini dai 5 anni circa a salire.

Libri da regalare a San Valentino per parlare d’amore: “Un amore gigante” di Cristiana Soriano
Il libro, edito da Sassi, si avvantaggia di una perfetta sintonia tra parole e immagini, i testi e le illustrazioni sono entrambi firmati dalla Soriano che apre il racconto su un risguardo di stelle rivelando subito che le “supergiganti”, forse, sono quelle che in vita hanno amato di più.
Sin dalla dedica, si intuisce che questo albo ha uno sguardo rivolto al cielo ma la storia ha luogo sulla terra, nella vita quotidiana e nella ricerca rispettosa ed emozionante di un amore gigante. Per una lettura consapevole è importante che il bambino sia in grado di comprendere il concetto di ciclicità, che abbia una buona dimestichezza con i concetti di distanza e relazione tempo-distanza e che sia capace di muoversi tra le parti di una storia complessa mettendola insieme. Alla luce di ciò, secondo la mia opinione da Pedagogista, questo albo si presta ad una lettura a partire dai 5 anni circa e fino anche a tutto il ciclo della scuola secondaria di primo grado e otre.
Il protagonista è il sentimento dell’amore che in queste pagine dimostra la sua eternità e prende forma in B.O.M. Balduino Olivio Mareo, un gigante. La prima qualità di B.O.M. è la sua grandezza: con un solo passo scavalca un paese, con dieci una nazione intera.
In una notte di tempesta B.O.M. viene colpito da un fulmine e vive il suo colpo di fulmine, si innamora di una stella, luminosa e bella, fiera nel cielo buio che si staglia dinnanzi al suo sguardo.
Nell’illustrazione l’autrice riesce a rappresentare il sentimento delle farfalle nello stomaco e, con l’immagine di un cuore anatomico stagliato nel cielo, dimostra che il sentimento umano può occupare qualunque spazio, anche il più lontano, vasto e inatteso.

B.O.M. non aveva mai guardato il cielo, ma, una volta scoperta la sua stella, non può più farne a meno, così ogni giorno attende la notte per alzare lo sguardo e contemplarla. Tuttavia, soffre questa attesa e sente il tempo della notte come breve e sfuggente.
Ad un certo punto il gigante trova una soluzione alle sue pene: usa la sua grandezza per rincorrere l’oscurità e con i suoi ampi passi incomincia a muoversi nel mondo per vivere un’eterna notte con la sua stella.
B.O.M. “Inseguiva il sole […] con soli venti passi riusciva a superare un continente intero, e ogni giorno attraversava l’emisfero da un lato all’altro, per raggiungere velocemente il primo posto su cui calava il buio.”
Per inseguire la su amata stella, però. B.O.M. smette di dormire e si sa che rinunciare al sonno porta scompensi importanti. Un giorno il gigante per il troppo correre provoca un terremoto e gli tocca mettere tutte le cose a posto, le case danneggiate come le pecore fuggite dal recinto vengono trattate da B.O.M. come una sua responsabilità. Affaccendato nel riportare ordine, perde la sua eterna notte e il sonno lo coglie. Questo passaggio dell’albo è di straordinaria importanza educativa, segna il confine tra l’amore cieco ed egoista e l’amore che non smette mai di nutrire il più grande talento umano: l’empatia, l’apertura rispettosa agli altri che fa di noi esseri intelligenti e sociali.
Nel frattempo la sua stella lo aveva atteso in vano, sentendosi sola si era lasciata cadere in quella notte senza gli occhi di B.O.M. Al risveglio il gigante deve fare i conti con un vuoto nel cielo: l’assenza del suo amore. Cerca la stella ovunque senza trovarla.
B.O.M. dimostra ai bambini l’imprevedibilità della vita e la necessità di fare i conti col dolore della perdita. Attraverso le illustrazioni il bambino osserva come la perdita possa avere delle connotazioni fisiche, noi adulti ne conosciamo il potere evolutivo e la matrice istintiva, ma è eccezionale che un bambino possa vedere come la perdita può riempire le ferite con l’oro, probabilmente l’autrice ama e condivide l’arte dello kitsugi.
Un giorno, a dimostrazione di come la vita ferisce e lenisce, il gigante riconosce “il suono di uno scintillio” a muoverlo è una gigantessa con labbra sorridenti, occhi scintillanti, capelli neri come la notte. Appare come una “supergigante” che abita un corpo e la terra, ma è bella e potente come quella stella nel cielo: è questo l’amore!?
Questo albo restituisce al bambino molti contenuti a riguardo dell’amore e quando nel risguardo di coda le stelle prendono nomi familiari il bambino ne comprende anche l’eternità. L’amore è luce; ha molte forme; è ansia di arrivare, ma pretende lo stesso rispetto degli altri che il gigante dimostra quando ripara ai danni del terremoto; l’amore è anche ferita ma riesce ad essere l’origine dell’oro con cui curiamo noi stessi e rimettiamo insieme i pezzi del nostro dolore.
Qual è il peso dell’autostima rispetto all’educazione all’amore
Chi non si ama non si lascerà amare e facilmente cadrà nella trappola di amori tossici perché, non conoscendo il proprio valore, avrà difficoltà a stimare se stesso. Pertanto abbiate cura di dinfondere nel bambino la consapevolezza di sè, date spazio all’amor propio, curatelo come un principio educativo importante e non secondario.
Chi si ama è propenso a riconoscere anche l'altrui valore e quando incontra l'amore è pronto a tenerselo stretto.
Albi a tema amore da leggere a San Valentino : “Teniamoci Stretti” di Claudio Gobbetti e Diana Nikolova
Sebbene questo libro non abbia età (la sua piacevolezza è percepibile anche dagli adulti), Alimentazione Bambini lo destina a tutti i bimbi piccoli (dai 5-6 anni) a cui i genitori intendano parlare d’amore, anche sull’onda della giornata degli innamorati.
“Teniamoci Stretti” raccontato in breve:
le lontre, col loro aspetto gaio, presentano al bambino la soluzione a tutti i problemi del mondo: gli abbracci. L’abbraccio, inteso come atto di incontro amorevole, dimostra i suoi benefici per il cuore e per il corpo, ce lo dice la scienza e la lontra narratrice del libro lo svela ai bambini e ai genitori. Un abbraccio amorevole rallenta il ritmo del cuore e quello del respiro concedendo calma; stimola pensieri positivi massimizzando l’autostima; stimola il rilascio di ossitocina, l’ormone della felicità che miglior l’approccio alla vita; permette alle persone coinvolte nell’azione di abbracciarsi di attivare un reciproco flusso di energie positive.
Le illustrazioni sono intuitive, allegre e colorate, questo rende possibile anche ai bambini molto piccoli la comprensione efficace di ciò che l’adulto legge loro. Parole e immagini parlano un’unica lingua: l’amore.

Qual è l’atto d’amore più importante da fare verso gli altri se non imparare a riconoscere i propri errori e, ove necessario, saper chiedere scusa. Nella consapevolezza che nel giorno dell’amore è giusto parlare anche di scuse e perdono come elementi di una relazione affettiva sana, tra i nostri consigli di lettura introduciamo un libro che parla esattamente di questo:
Letture sull’amore da presentare ai bambini: “Scusa!” di Barry Timms e Sean Jullian
Della stessa casa editrice di “Teniamoci Stretti”, edizioni Sassi, questo libro, come il precedente, accompagna le parole con illustrazioni chiare ed esplicative a supporto della comprensione e della metabolizzazione dei concetti.
“Scusa!” è indicato per i bimbi a partire dai 4 anni. Anche questo è uno di quei libri che i genitori possono leggere ai bimbi piccolissimi. Del resto leggere in pancia, in culla, come in età prescolare è sempre benefico.

“Scusa!” ci dimostra che “anche i migliori amici, a volte, hanno idee diverse” e insegna ai bambini che il confronto pacifico e dialogante è il palcoscenico migliore per mettere in scena i propri sentimenti e trovare un lieto fine. Ma la morale più importante è questa:
"Scusa!" è una parola magica solo a patto che sia pronunciata sentitamente, non conosce falsità né menzogna.
Libri da regalare a San Valentino ai nostri figli: i 3 consigli di Alimentazione Bambini
Perché abbiamo scelto proprio questi 3 libri da regalare a San Valentino per parlare d’amore ai più piccini? Lo abbiamo fatto per disegnare idealmente il nostro percorso dell’amore: ama te stesso; tieni stretto chi ami e dai valore agli abbracci!
Se ami veramente cerca un punto d’incontro e impara a chiedere scusa perché in amore l’orgoglio non serve a nulla!