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Albi Illustrati

3 libri per bambini sulla condivisione

3 libri per bambini sulla condivisione: La torta è troppo in alto!, di Susanne Strasser; Due a me, uno a te di Jorg Muhle; Insieme di Émilie Chazerand

Pubblicato il 12.11.2024 e aggiornato il 13.01.2025 Scrivi alla redazione

L’età di lettura degli albi illustrati a tema condivisione è 3-4 anni, generalmente non prima. Questa indicazione di età, intesa come limite minimo per proporre letture a tema condivisione, è rispettosa delle neuroscienze e delle tappe fisiologiche dello sviluppo tipico; infatti solo tra i 3 e i 4 anni il bambino incomincia, sebbene in modo embrionale, a riconoscere l’altro in termini di volontà e bisogni.

A questa età, il bimbo acquisisce competenze sociali a mantenere i turni di gioco e comprende il concetto di mio e tuo. Di fatto questo processo di affinamento delle capacità di relazione si collega allo sviluppo della cosiddetta Teoria della Mente, ovvero della competenza umana a mettersi nei panni dell’altro.

Per comprendere pienamente l’altro, il bambino ha bisogno di sperimentare le relazioni sociali e di metabolizzare i sentimenti che da esse nascono, nonché le emozioni che gli altri, le loro azioni e gli intrecci di vite ingenerano.

3 Libri per bambini che parlano di relazione affettiva e cooperazione

Nella scelta dei libri da destinare alla rubrica “albi illustrati di Alimentazione Bambini”, mi sono posta l’obiettivo di selezionare testi capaci di sollecitare nel bambino considerazioni propositive sulla cooperazione. Dal punto di vista di noi adulti, è scontato che insieme siamo più forti, ma questa certezza è frutto della constatazione di quanto più potenti, profonde e proficue siano le battaglie condotte a fronte unito.

Prima dei 3-4 anni i bambini mancano della competenza di osservare il mondo dall’angolo visuale dell’altro non riuscendo a vestirne i panni. Pertanto, i nostri piccoli non sono in grado di prevedere i vantaggi dell’unione prima del compimento dei 36 mesi – 4 anni d’età. Tuttavia sin da piccolissimi ai bimbi va data la possibilità di fare esperienza sociale, anche partendo da se stessi (dall’“io”).

Lo sviluppo cerebrale da solo non basta a fondare le competenze sociali per le quali è importantissimo praticare una crescente esperienza del mondo.

I tre albi che presento in questo articolo sono certamente un mezzo per scoprire quanto gli amici possano supportarci e accrescere il valore delle nostre vite. Il primo albo, in modo particolare, riesce a tradurre la cooperazione in soluzione fattuale del bisogno individuale del bambino e, in questa veste concreta, si presta ad essere letto già dai 2 anni. Tuttavia se ne raccomanda una lettura accompagnata dal giusto supporto dell’adulto.

“La torta è troppo in alto!”, di Susanne Strasser, Terre di Mezzo Editore

Il primo albo che consiglio ai genitori può essere letto a un pubblico di piccolissimi, già intorno ai 24 mesi. Questo libro è adatto a una prima fascia di lettori ancora egocentrati, infatti assolve bene il compito della comprensione della cooperazione in quanto la presenta come la somma tutti gli “Io”.

Ogni animaletto protagonista della storia ha fame (o è semplicemente un golosone) ma riconosce che la torta è troppo in alto, per raggiungerla, allora, sale sull’animale precedente e questa somma di “Io” crea un corpo organico che tende ad allungarsi in altezza fino alla torta. La cooperazione è finalistica, questo la rende comprensibile ai più piccoli.

Quando la torre di animali è a un passo dalla torta, ovvero ad un soffio dall’obiettivo, arriva il colpo di scena e ha le sembianze di una bambina che, solo all’apparenza, si comporta come se stesse rubando il dolce, invece è fisicamente prossima ad esso e lo prende per dividerlo con gli animali.

Nell’ultima pagina gli animali stanno tutti sulla stessa riga e ciascuno appoggia le sue zampette a terra, questa immagine è opposta a quella delle pagine precedenti che mostrano gli animali costruire una “torre umana” verso la torta. Le diverse posizioni dei protagonisti non smentiscono, però, l’approccio dell’albo ai suoi lettori: questo libro svela che 1+1+1 fa la forza.

Di fatto il testo si presta a una lettura 24 mesi + perché non contraddice la matrice egocentrata dei bambini molto piccoli (ciascun animale, infatti, coopera perchè vuole la torta, ovvero persegue un obiettivo personale), tuttavia, nell’incedere delle pagine, il libro permette agli ascoltatori di affacciarsi a una prima visione di cooperazione.

"due a me, uno a te", di jorg muhle, terre di mezzo editore - alimentazionebambini. It by coop
“Due a me, uno a te”, di Jorg Muhle, Terre di Mezzo Editore – alimentazionebambini.it By COOP

“Due a me, uno a te”, di Jorg Muhle, Terre di Mezzo Editore

“Due a me, uno a te” può essere definito il libro in cui ognuno ha (o meglio urla) le proprie ragioni pur di prevalere. Ed è un po’ quello che qualche volta accade tra i fratelli in casa, tra gli amici per la pelle quando si contendono qualcosa e tal volta anche tra i piccoli compagni di classe.

Capita spesso, anche nella vita di tutti i giorni, di volere qualcosa a tutti i costi e questo elicita sentimenti dirompenti che gli adulti hanno il compito di monitorare nei bambini aiutandoli a capire l'altro, l'importanza della condivisione e dell'equità.

In questo libro, in modo particolare, prende forma il vecchio detto “tra i due litiganti il terzo gode“. Mentre Orso e Donnola si contendono un fungo (che è il terzo di un raccolto di tre e quindi oggetto di una accesa discussione su chi debba mangiarlo), Volpe approfitta della lite per goderne, ovvero mangia il gustoso funghetto proprio davanti ai loro occhi.

Osservando il comportamento scorretto di Volpe i due animali ritrovano un punto di unione. Di lì a poco il problema si ripresenta sotto forma di tre fragoloni, cosa faranno davanti a un piatto con 3 fragole? L’albo si chiude lasciando la risposta ai lettori.

Questo libro è destinato a bambini di età pari o superiore a circa 4 anni, è importante che i lettori abbiano contezza delle quantità e non andrebbe proposto mai prima dei 3 anni in ragione della necessità che nel bambino sia ben avviato il processo di emersione delle competenze empatiche.

“Insieme”, di Émilie Chazerand, Franco Cosimo Panini Editore

Non può rinunciare a questo libro chi sta crescendo un bimbo dall’indole riservata o chi ne sta crescendo uno che manifesta particolari difficoltà nella condivisione. “Insieme”, infatti, riesce a far sentire il bambino parte integrante della narrazione e lo fa già nella struttura: in ogni pagina compare la sagoma della figura stampata nella pagina successiva, perciò sfogliando l’albo la sagoma si “svuota” lasciando al bambino l’impressione che possa appartenere a chiunque, anche ad egli stesso.

"insieme", di émilie chazerand, franco cosimo panini editore - alimentazionebambini. It by coop
“Insieme”, di Émilie Chazerand, Franco Cosimo Panini Editore – alimentazionebambini.it By COOP

Da soli abbiamo dei segreti, insieme abbiamo dei ricordi“, tutto l’albo camina nella contrapposizione da soli – insieme che, chiarificata da illustrazioni fortemente identificative, realizza, all’interno di questo libro, l’idea di quanto e come fare e stare insieme generi accrescimento.

Come crescere piccoli lettori, consigli per genitori

Ricordate di mettere a disposizione dei bambini una libreria a loro misura e di fare in modo che i piccoli vi abbiano accesso (nelle scuole ci dovrebbe essere una libreria in ogni classe, dal nido alle superiori); nella scelta dei libri tenete conto della sensibilità dei vostri bambini, dei loro bisogni e della loro età; leggete l’albo come un’opera completa consentendo al bambino di osservare le illustrazioni, esse nascono con lo scopo preciso di accompagnarlo nella comprensione del testo.

Ricordate, altresì, che i bambini hanno una relazione immersiva con la storia che incontrano durante le sessioni di lettura, esse saranno tanto più nutritive per il bambino quanto meglio orientato pedagogicamente risulterà essere l’albo. In particolare il consiglio migliore da dare e da seguire resta quello di scegliere una narrativa forte, ovvero storie in cui il piccolo possa immedesimarsi.

Quando il bambino vuole leggere sempre la stessa storia, che fare?

Rispettate i tempi del bimbo e accontentatelo se vi chiederà di leggere e rileggere e rileggere ancora alcuni albi anche a discapito di nuovi racconti, la rilettura è nella mente dei più piccini una operazione di decodifica e metabolizzazione dei significati.

Con la supervisione di:

Dott.ssa Margherita Caroli Pediatra

Prof. Andrea Vania Pediatra